“Il meccanico e il motore acceso”: questo era il titolo del mio editoriale pubblicato nel n. 1/2023 della rivista Il Continente, che aveva in copertina il titolo “Ischia, dopo l’uragano”.
È stato l’ultimo numero della rivista, che non ha avuto seguito.
Ischia, termine fissato al 20 ottobre per l’affidamento degli interventi urgenti e di somma urgenza
Con l’Ordinanza Speciale n. 14 prende il via la settima rimodulazione del Piano di Protezione Civile
Memorie di un cronista locale sulla storia assurda del complesso Pio Monte della Misericordia di Casamicciola
Se avrò forza e voglia, scriverò un libro di memorie su quella che considero una vicenda assurda: la storia del complesso del Pio Monte della Misericordia di Casamicciola. Una vicenda che oggi – mi pare – si stia finalmente avviando a soluzione. Dopo 53 anni.
Oggi inizia il futuro di Casamicciola
Domani alle ore 13.00 presso la sala consiliare di questo ente si terrà la cerimonia di firma del passaggio di proprietà del complesso del Pio Monte della Misericordia al comune di Casamicciola Terme.
11 settembre: lo sbarco sulla Terra
Quella mattina ero nel mio ufficio stampa della Provincia di Napoli, in Piazza Matteotti, al primo piano. Non ricordo chi accese il televisore, ma uno spettacolo surreale si presentò ai nostri occhi: un aereo di linea si schiantava contro la prima torre di New York, distruggendo sé stesso e parte del grattacielo. Poi un altro aereo colpì la seconda torre.</p
La nuova impostazione editoriale de Il Mattino: un ottimismo della volontà per il Mezzogiorno
Con la nuova direzione di Roberto Napoletano – giornalista economico di lunga esperienza, già direttore de Il Sole 24 Ore, non senza polemiche – Il Mattino manifesta una nuova e riconoscibile impostazione editoriale.
Una guida per la pianificazione possibile
Scriviamo da almeno 55 anni della necessità di una pianificazione territoriale e di una programmazione economica. Personalmente, come cronista locale, ne ho fatto un richiamo costante — tra cronaca e commento. Il disegno di un’isola d’Ischia dove si coniugassero la difesa ambientale e lo sviluppo economico e sociale ha entusiasmato la nostra generazione sessantottina di “giornalisti politici”, diventando il minimo comune denominatore — o il terreno comune — tra chi era di destra e chi di sinistra.