Così mi scrivono i pendolari di Capri: Gentile Sign. Nicola Lamonica la questione è più grave di quanto si veda dall'esterno. La ringrazio per la collaborazione e la gentilezza che la contraddistingue. La compagnia di navigazione ha comunicato alla clientela dei disservizi che si verificheranno la prossima settimana e di un eventuale abbandono del servizio qual'ora non si trovasse l'accordo con la regione Campania. In merito alla questione c'è una violazione dei diritti dei consumatori, dei lavoratori e della privacy (vedi i casi di Sorrento). Il problema non si limita più al regolare servizio degli aliscafi SNAV e LIBERA NAVIGAZIONE DEL GOLFO. Visto la crisi economica del nostro paese sarebbe il momento ideale per lo Stato ritrovare una posizione economicamente importante sul golfo di Napoli visto anche il sopraggiungere del periodo primaverile ed estivo che porterebbe grossi introiti, grazie all'eterno turismo mondiale di cui godono le isole del golfo.
Richiesta convocazione tavolo tecnico
Al Direttore dell’ACAM, Al Responsabile de Dipartimento Regionale per i Trasporti, Ai Sindaci del Golfo di Napoli, Alla Stampa
Egr. Sigg.,facendo seguito alle conclusioni dell’ultima seduta della Consulta per la Mobilità e non sottovalutando le dichiarazioni attraverso Stampa dell’ACAP per le prossime scadenze dell’8 marzo e successivamente di fine mese, mi pare che sia essenziale un incontro urgente per affrontare la tematica marittima sia in riferimento agli approvvigionamenti per le isole ed ai servizi minimi, sia per il rilascio dei titoli di viaggio compreso gli abbonamenti che oggi sono in forse e comunque nella piena discrezionalità degli armatori. Un incontro che possa far riflettere sulle incertezze di oggi e sulle prospettive future e porti ad una rivisitazione dell’attuale impianto della mobilità marittima.
Modifiche alla registrazione e notifica dei dati dei clienti alloggiati in albergo
Si informa che la Legge n. 214/2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011, ha apportato sostanziali modifiche alla disciplina di registrazione e notifica dei dati dei clienti alloggiati in albergo.
Il nuovo testo dell’articolo 109 del TULPS, a seguito delle modifiche introdotte, è il seguente:
1. I gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, ad eccezione dei rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, possono dare alloggio esclusivamente a persone munite della carta d'identità o di altro documento idoneo ad attestarne l'identità secondo le norme vigenti.
2. Per gli stranieri extracomunitari è sufficiente l'esibizione del passaporto o di altro documento che sia considerato ad esso equivalente in forza di accordi internazionali, purché munito della fotografia del titolare.
3. Entro le ventiquattrore successive all’arrivo, i soggetti di cui al comma 1 comunicano alle questure territorialmente competenti, avvalendosi di mezzi informatici o telematici o mediante fax, le generalità delle persone alloggiate, secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Sospensione collegamenti marittimi
Comunicato ACAP
Le scriventi società, premesso che per effetto della L. N. 217 del 15/12/2011 l'acquisto di carburanti e beni destinati alle navi adibite al servizio potrebbe essere soggetto ad IVA dal giorno 15/01/2012; che l'impostazione dell'IVA aumenterebbe i costi del servizio del 21%, che le scriventi hanno comunicato all'utenza e alle amministrazioni interessate con nota del 3 febbraio 2012 e che in assenza di un intervento interpretativo del Ministero dell'Economia atto a chiarire se l'Iva è dovuta o meno avrebbero sospeso le proprie attività garantendo solo i servizi essenziali nelle fasce orarie protette; che nonostante il fattivo interessamneto dell'Assessore Regionale al Trasporto che sta sollecitando il Governo ad una risoluzione del problema, al momento le compagnie si torvano nella condizione di dover ridurre/cessare l'attività per evitare di incorrere in sanzioni penali (evasione IVa) e nel disastro finanziario.
Avviso di sciopero
Per Sciopero Nazionale Proclamato Dalle Organizzazioni Sindacali Filt Cgil – Fit-Cisl – Uiltrasporti E Faisa Cisal,
Strapotere regionale e danni per l'utenza marittima
Martedì 21 febbr. 2012- incontro di calcio Napoli-Chelsea:
la Caremar, su disposizione della Regione Campania, nega la corsa OSP delle 21.55 per Procida ed Ischia ed effettua una corsa straordinaria alle 24, a tariffa ordinaria. Inascoltata la protesta degli utenti presso la Capitaneria di Porto di Napoli che si difende mostrando una disposizione della Regione in tal senso.
Al Sig. .......................
p.c alla stampa
Come hai potuto notare, amico lettore, nella presente missiva manca l'indirizzo, ma non è una distrazione: è difficile trovare in un sistema marcio chi ha più responsabilità degli altri sugli eventi che accadono nel campo dei trasporti marittimo ed appigliarsi a lui per rinnovare il tutto!
I lavori della Consulta per la mobilità, il giorno dopo
E’ da un giorno, cari amici autmarini, che cerco di mettere su carta le conclusioni di un evento, quello della riunione della Consulta Regionale per la Mobilità, che non si ripeteva da oltre un anno nonostante i rigori del suo Regolamento sia per quanto riguarda le finalità (la Consulta quale “ strumento di raccordo tra le parti sociali e le istituzioni regionali “ e come “ sede di confronto, di scambio d’informazione e di analisi “); sia per la frequenza delle convocazioni che assumono carattere perentorio soprattutto alla vigilia di eventi speciali quali la programmazione tariffaria ed oraria e/o la scelta di un fatto così traumatico quale può essere la privatizzazione della Caremar in dispregio alla decisione del vecchio Consiglio Regionale che pure deliberava, sostenuta da pareri tecnici mai annullati, una struttura regionale al 51% pubblica con la gestione nelle mani dei privati società .
Ho trovato delle difficoltà per il presente comunicato poiché poco o niente di concreto è emerso dall’incontro: solo enfasi, dichiarazioni auto energizzanti per l’assessorato, vacue promesse per il futuro. Chi pensava, dopo tanto colpevole silenzio, ad un Assessore. Regionale al ramo remissivo, dialogante e meno orgoglio dei suoi “misfatti”, si è sbagliato di grosso dal momento che sicuro di sé in un monologo tutto pieno di vanagloria e di numeri ha cercato di addomesticare la platea facendoci capire che tutto procede bene nonostante i denunciati drammatici tagli nel settore ferroviario e le difficoltà di una società Caremar ormai moribonda - perché così vogliono - con due unità ai lavori ( Achernar ed Isola di Capri ferme in Cantiere che da oltre cinque mesi) e con un bilancio prive di risorse anche per fare nafta e sicuramente anche per pagare gli stipendi al suo personale. Tutto questo per l’Assessore è argomento di poca importanza se, come è avvenuto, con una baldanzosa ritirata ha preferito affrontare altri temi in altre sedi!
